Storie
di viaggi inventati
sinfonie della mente
claudicante
come sorgente
inquinata d’astri
e lacci
gomene sfilacciate
intrise
tra l’assoluto e il piatto
nero e opaco
barriera invalicabile
con l’abbaino agganciato
alla volta visibile
a malapena
dall’occhio interno
la sola uscita
reale
e fatiscente
sulle rotaie
che portano alla vita.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento