Quatto quatto son tornato
sul luogo del diletto
lei era intrecciata a doppia mandata
tra le branchie suadenti di Morfeo
cumuli di occhi chiusi tappezzavano
l'afrore pregno dell'alcova.
Rimasi immobile sulla soglia
trattenendomi per diversi anni
che sembravano robusti primi
anzichè minuti secondi.
Stormi di tortore, scalpi di frottole
solcavano liquide primavere
in costante procinto d'aprirsi
come piante carnivore affamate di baci.
Poi uscì dal torpore e con un cenno
m'invitò ad accostarmi al suo magico capezzale
sussurrandomi:sei un dilettante ma
di questi tempi cadi a fagiolo.
I professionisti costano una cifra.
sul luogo del diletto
lei era intrecciata a doppia mandata
tra le branchie suadenti di Morfeo
cumuli di occhi chiusi tappezzavano
l'afrore pregno dell'alcova.
Rimasi immobile sulla soglia
trattenendomi per diversi anni
che sembravano robusti primi
anzichè minuti secondi.
Stormi di tortore, scalpi di frottole
solcavano liquide primavere
in costante procinto d'aprirsi
come piante carnivore affamate di baci.
Poi uscì dal torpore e con un cenno
m'invitò ad accostarmi al suo magico capezzale
sussurrandomi:sei un dilettante ma
di questi tempi cadi a fagiolo.
I professionisti costano una cifra.

1 commento:
A proposito delle poesie di rottura, le tue lo sono ma nel senso buono.:-)
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