mercoledì 24 agosto 2011
martedì 17 maggio 2011
mercoledì 4 maggio 2011
DI LETTO
Quatto quatto son tornato
sul luogo del diletto
lei era intrecciata a doppia mandata
tra le branchie suadenti di Morfeo
cumuli di occhi chiusi tappezzavano
l'afrore pregno dell'alcova.
Rimasi immobile sulla soglia
trattenendomi per diversi anni
che sembravano robusti primi
anzichè minuti secondi.
Stormi di tortore, scalpi di frottole
solcavano liquide primavere
in costante procinto d'aprirsi
come piante carnivore affamate di baci.
Poi uscì dal torpore e con un cenno
m'invitò ad accostarmi al suo magico capezzale
sussurrandomi:sei un dilettante ma
di questi tempi cadi a fagiolo.
I professionisti costano una cifra.
sul luogo del diletto
lei era intrecciata a doppia mandata
tra le branchie suadenti di Morfeo
cumuli di occhi chiusi tappezzavano
l'afrore pregno dell'alcova.
Rimasi immobile sulla soglia
trattenendomi per diversi anni
che sembravano robusti primi
anzichè minuti secondi.
Stormi di tortore, scalpi di frottole
solcavano liquide primavere
in costante procinto d'aprirsi
come piante carnivore affamate di baci.
Poi uscì dal torpore e con un cenno
m'invitò ad accostarmi al suo magico capezzale
sussurrandomi:sei un dilettante ma
di questi tempi cadi a fagiolo.
I professionisti costano una cifra.
martedì 3 maggio 2011
SPARO VACCARO
Entro nel saloon, vecchio mandriano
una stanza ammobiliata di lattine
e due bottiglie di Fuego del Diablo
che scolo a garganella e ne verso
una sbocconata sulla mia camicia ruvida
sono un cazzone duro e tosto
senza stelline e merda simile
solo il culo della mia manza
che smanaccio prima di prenderlo
un culo parlante da tenere sotto mira
col mio attrezzo indemoniato:
la mia colt che mira al sodo
non ho tempo di togliermi gli stivali
sputo in terra lo scaracchio del sigaro
e riprendo a fumare mentre pompo
come un toro dal pelo puzzolente
e sbuffi di condensa dal mio naso,
non ho tempo
per casette linde, dormo su balle di paglia
o all'aperto coi coyote che girano
ogni tanto ne sventro qualcuno
sono un vecchio lupo rabbioso
sparo
se qualcuno vuole fottermi
sparo
in faccia alle vostre leggi del culo
e alle vostre devote troie di lusso
sparo.
una stanza ammobiliata di lattine
e due bottiglie di Fuego del Diablo
che scolo a garganella e ne verso
una sbocconata sulla mia camicia ruvida
sono un cazzone duro e tosto
senza stelline e merda simile
solo il culo della mia manza
che smanaccio prima di prenderlo
un culo parlante da tenere sotto mira
col mio attrezzo indemoniato:
la mia colt che mira al sodo
non ho tempo di togliermi gli stivali
sputo in terra lo scaracchio del sigaro
e riprendo a fumare mentre pompo
come un toro dal pelo puzzolente
e sbuffi di condensa dal mio naso,
non ho tempo
per casette linde, dormo su balle di paglia
o all'aperto coi coyote che girano
ogni tanto ne sventro qualcuno
sono un vecchio lupo rabbioso
sparo
se qualcuno vuole fottermi
sparo
in faccia alle vostre leggi del culo
e alle vostre devote troie di lusso
sparo.
lunedì 2 maggio 2011
venerdì 29 aprile 2011
venerdì 11 febbraio 2011
mercoledì 5 gennaio 2011
Iscriviti a:
Commenti (Atom)




